Giro di vite sul “revenge porn”

La traduzione letteraria è porno di vendetta. E’ accaduto in italia ma anche in altri stati del mondo; ignari utenti hanno visto spuntare le loro foto di nudo su Facebook. Questo accade per vendetta ma anche per gioco. Ora Facebook ha deciso di limitare i danni, viste le innumerevoli denunce subite.

Stiamo parlando di un sistema innovativo, monitorato da uno staff in carne ed ossa, che visualizza le foto segnalate e le inserisce in una sorta di lista nera applicando il sistema “foto-match”.  Praticamente le foto segnalate vengono scansionate dal sistema il quale è in grado di riconoscerle ed impedire una nuova condivisione.

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